Vaccinazioni obbligatorie – Decreto Legge prevenzione vaccinale Ministero Salute /Disposizioni - Circolare MIUR 16 agosto 2017 - (Prime indicazioni operative alle istituzioni scolastiche del Sistema nazionale di istruzione per l’applicazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 20 l 7, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”)

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inviato alle scuole la circolare che contiene le prime indicazioni operative per l’attuazione del decreto-legge n.73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017, in materia di prevenzione vaccinale. La circolare si apre con una premessa sulla legge e sulle sue finalità e prosegue con le indicazioni per le istituzioni scolastiche, a partire da quelle per la gestione della fase transitoria prevista per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019. La legge – ricorda la circolare – intervenendo sull’obbligatorietà delle vaccinazioni, assicura a tutta la popolazione, in maniera omogenea sul territorio nazionale, le azioni dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica. L’estensione della vaccinazione rappresenta, pertanto, un progresso nella tutela della salute della collettività e di ciascuna persona. Il Parlamento e il Governo hanno lavorato insieme, in sede di conversione del decreto-legge, per far sì che le scuole possano collaborare alla tutela della salute collettiva, nell’ambito delle proprie competenze e nel pieno rispetto del diritto all’istruzione. La nuova normativa ha introdotto l’obbligo di vaccinazione per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati, affidando dei compiti di vigilanza, controllo e segnalazione alle istituzioni scolastiche. Le vaccinazioni obbligatorie e gratuite, da effettuare secondo il “Calendario vaccinale nazionale”, sono: 1. anti-poliomielitica 2. anti-difterica 3. anti-tetanica 4. anti-epatite B 5. anti-pertosse 6. anti-Haemophilus influenzae tipo b 7. anti-morbillo 8. anti-rosolia 9. anti-parotite 10. anti-varicella Bambini da 0 a 6 anni  Le vaccinazioni obbligatorie costituiscono requisito d’accesso agli asilo nido e alle scuole dell’infanzia, per cui i bambini non vaccinati non possono essere iscritti. Bambini e ragazzi da 6 a 16 anni Per gli alunni, invece, della scuola primaria e secondaria l’obbligo vaccinale non costituisce requisito d’accesso (quindi vanno iscritti), ma ai genitori sono applicate sanzioni. Cosa devono fare le famiglie per l’a.s. 2017-2018 Per l’anno scolastico 2017/18, considerati i tempi di approvazione del decreto, sono previste delle disposizioni transitorie, sulla base delle quali i genitori devono presentare a scuola la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni previste o l’esonero (per intervenuta immunizzazione per malattia naturale), l’omissione o il differimento della somministrazione del vaccino (per chi si trova in particolari condizioni cliniche), o la richiesta di vaccinazione all’ASL: entro il 10 settembre 2017 per i bambini frequentanti la scuola dell’infanzia e le sezioni primavera; entro il 31 ottobre 2017 per gli alunni frequentanti la scuola primaria e secondaria di I e II grado. Si precisa che la documentazione di cui sopra deve essere acquisita, nei tempi sopra indicati, anche per le alunne e gli alunni, le studentesse e gli studenti, già frequentanti l’istituzione scolastica in obbligo. Il genitore può anche autocertificare l’avvenuta vaccinazione utilizzando e consegnando in segreteria il modello 2 allegato alla circolare  appositamente predisposto e presentare entro il 10 marzo 2018, la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. La semplice presentazione alla ASL della richiesta di vaccinazione consente l’iscrizione a scuola, in attesa che la ASL provveda ad eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell’anno scolastico. La mancata osservanza dell’obbligo vaccinale a seguito della contestazione dell’ASL comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria. L’articolo 3-bis del decreto-legge, aggiunto in sede di conversione, prevede, inoltre, una importante procedura di semplificazione per cui, a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020, le ASL, ricevuto dalle scuole l’elenco degli iscritti sino a sedici anni di età, restituiranno l’indicazione di coloro che eventualmente non risultino in regola con gli adempimenti vaccinali. Le istituzioni scolastiche, pertanto, non dovranno più acquisire, direttamente, per tutti gli iscritti dei vari gradi di istruzione, le certificazioni in merito alle vaccinazioni effettuate. Al fine di informare le famiglie In merito all’applicazione dei nuovi obblighi vaccinali, il Ministero della Salute ha messo a disposizione il numero verde 1500 e un’area dedicata sul sito istituzionale all’indirizzo www.salute.gov.it/vaccini

Vai all'inizio della pagina